04.10.2022

Come diventare (e rimanere a lungo) un Personal Fitness Trainer di successo

Come diventare e rimanere a lungo un Personal Fitness Trainer di successo non è così facile come sembra.

 

Il percorso

Diciamocelo chiaramente: sembra un gioco da ragazz* (superinforma o “palestrat*), ma non è così. A vent’anni ci si sente forti e qualsiasi sforzo può essere compensato anche in mancanza di tecnica, ma crescendo è la tecnica a fare la differenza. Soprattutto quando si deve seguire un cliente, insegnare: si ha la responsabilità di ottenere risultati su corpi che non sono il nostro. La Scienza deve essere alla base dell’insegnamento e solo una scuola avanzata dedicata a chi vuole diventare un personal trainer di successo può dare tutti gli strumenti utili. Sgomberiamo il campo da alcuni dei pregiudizi più persistenti nella professione del Personal Trainer:

  • Non sono sufficienti buone doti personali di relazione (a dire di ogni “sprovveduto” che interpreta così la professione del Personal Trainer);
  • Essere il migliore amico del Cliente non è la strada giusta;
  • Una professione non può essere improvvisata e fatta come se si fosse di fronte al proprio cugggino, soprattutto una professione che ha una responsabilità nel settore sanitario (Prevenzione e Salute).

 

La cassetta degli attrezzi

La programmazione di un allenamento parte da dati scientifici, da prendere ai Clienti e mantenere al sicuro. Ed è questa la prima parte, la più importante: per questo noi di ISSA Europe abbiamo anche creato il PT Software, in cloud e gratuito per tutti i nostri Tesserati attivi! Il PT Software non è un semplice gestionale in grado di aiutare il Personal Trainer a tenere i contatti con i propri clienti. È una applicazione fondamentale che permette di monitorare l’andamento del cliente, monitorare i dati, calcolare i macro degli alimenti ele calorie, offrire ai clienti video degli esercizi da fare sia standard sia registrati dal Personal Trainer stesso.

 

Le certificazioni

Il lavoro del personal trainer è sempre più riconosciuto come parte della salute e della prevenzione. Il mercato diventa sempre più selettivo e i clienti che tengono al proprio benessere non si affidano più a persone improvvisate, incompetenti, incapaci: sempre più spesso chiedono la prova di aver ricevuto (e di continuare a ricevere) la giusta formazione.

Per questo ISSA Europe ha dato un “giro di vite” all’erogazione delle proprie Certificazioni. Non che prima fosse facile ottenere anche quella da Personal Trainer Entry Level, livello base, CFT3. Ma da quest’anno è stato introdotto oltre all’esame teorico, anche un severo esame pratico per il livello base CFT3, da svolgere sotto gli occhi di Tutor, formati e selezionati per questa attività.

E per i famosi CFT2 e CFT1, dove la maggior parte degli Studenti sono Laureati in Scienze Motorie, Nutrizione, Psicologia o Medicina, oltre all’esame teorico, l’esame pratico con una Commissione tecnica / scientifica esterna.

 

Il mercato potenziale per i Personal Trainer

Siamo 60 Milioni di Italiani, numero in più, numero in meno. La Ricerca RI-conferma che l’attività fisica è l’unica strada per una longevity efficente, attiva e sana. Arrivare a 80 anni senza pillolette (neanche quella azzurra, Viagra o Cialis per intendersi) si può ed è un desiderio di una fetta crescente della popolazione: consapevole che non ci si arriva da soli, i Personal Trainer sono sempre più richiesti.

Gli Ospedali, le Strutture e le Cliniche per la diagnostica (tipo IRCCS Ospedale San Raffaele, Gruppo San Donato, Synlab o simili) stanno nascendo come funghi e a fronte di una diagnosi, nel 99% dei casi, la strada più corretta da seguire sarà attività fisicaaumento della forzaaumento della massa muscolare, per riuscire ad alzarsi da quella maledetta sedia e portare il cestello di acqua a casa dalla macchina all’ascensore.

E l’alimentazione? Be’, una volta che ci si allena e si è abbastanza forti e attivi, senza importanti patologie, si può e si deve mangiare ciò che si desidera. Ovviamente senza esagerare! Probabilmente se i prodotti “light” avessero funzionato davvero non ci sarebbe un così alto tasso di obesità tra adulti e bambini.

 

Stefano Calicchio di Blasting News intervista la nostra General Manager Barbara Arianna Borelli.

 

Tutta l’intervista: https://it.blastingnews.com/sport/2022/09/borelli-issa-un-personal-trainer-deve-studiare-molto-perche-lavora-con-la-salute-delle-persone-003566320.html